Ravenna 08-05 maggio 2021

PRO MONOPOLI IN GRAN SPOLVERO ALLE REGATE NAZIONALI DI RAVENNA

Non più Sabaudia ma Ravenna. Cambio di rotta e di programma repentino che solo un’organizzazione logistica invidiabile, qual è quella messa in piedi dal coach Daniele Barone, poteva realizzare, causa covid con dichiarazione di zona rossa, interdetta a qualsivoglia manifestazione, a Sabaudia con annullamento delle regate previste. Oltre sessanta atleti (per precisione 62) gara, quelli iscritti dal Circolo Canottieri Pro Monopoli, alle regate del meeting nazionale di Ravenna. In evidenza gli equipaggi pugliesi che conquistano il primo (CUS) ed il secondo posto (Pro Monopoli) nel medagliere complessivo. Bottino cospicuo quello promonopolitano, con ventisei medaglie,

con sette ori, undici argenti e otto bronzi. Oltre il 70% delle medaglie sono state acquisite nelle categorie non agonistiche under 14 e master che hanno svolto la parte da leone nelle varie serie in cui erano presenti. Le sette vittorie sono state acquisite dal 4 di coppia allievi B2 femminile composto da Syria Andrea Traetta, Mariangela Ranieri, Emma Rucci, Sabrina Conte, dal doppio misto allievi B1 femminile composto da Syria Andrea Traetta in coppia con Alessia D’Alessandro(CUS), dal doppio allievi B2 femminile composto da Mariangela Ranieri ed Emma Ricci, dal 4 di coppia master Mix composto da Gianni Cellie,
Paola Notarpietro, Luciana Reale (La Pescara), Roberto Pio Rizzi(Lega Navale Barletta), dall’otto master composto da Sabino Calabretto, Augusto Carparelli(entrambi tesserati con Firenze), Volfango Paolucci (Limite sull’Arno), Pasquale Libetta (Lega Navale Brindisi),Antonio Prezioso (Cus Bari), da Tiziano Comes, Gianluca Petrosillo, Domenico Vadalà, tim. Angelica Comes, dal quattro di coppia open Mix, composto da Matteo Petrosillo, Emilia Galli(Firenze), Chiara Sacco (D.L.F. Chiusi), Fabio Schifani, dal quattro senza under 17 composto da Nicola Rizzi (L.N. Barletta), Francesco Perrotta, Fabio Schifani, Cosimo Maccuro. Come si evince dalla composizione degli equipaggi, trattasi di formazioni composite con altre società pugliesi, toscane ed abruzzesi.
Aldilà delle medaglie, il risultato di maggiore spessore tecnico è, però, quello conseguito nella specialità agonistica dell’otto open, dove l’equipaggio tutto societario promonopolitano, non ha ricevuto l’argento, conquistato sul campo dietro l’armo del Cus Ferrara, perché ha disatteso, non per colpa, ma per puro disguido comunicativo, la norma del codice delle regate che impone il peso del timoniere prima della regata o subito dopo, purchè sia entro le tabelle previste. Quindi squalificato. L’otto era composto da Emanuele Console, Cristian Quaranta, Lorenzo Fortunato, Cosimo Racano, Marco Spinosa, Francesco Perrotta, Francesco Arvizzigno, Giovanni Pantaleo, tim. Angelica Comes. Nel complesso una trasferta, comunque, da ricordare