Lucerna 23 maggio 2121

CLARA GUERRA IN EVIDENZA ALLA SECONDA COPPA DEL MONDO A LUCERNA

Ormai le Olimpiadi sono alle porte e le nazionali effettuano gli ultimi test valutativi per la composizione ed ottimizzazione degli equipaggi delle specialità che hanno già acquisito il pass per la partecipazione. In questo contesto, quale opportunità migliore se non quella di cimentarsi a Lucerna nella seconda prova di Coppa del Mondo. Clara Guerra, portacolori delle Fiamme Gialle ma contestualmente tesserata con la Pro Monopoli, su indicazione degli organi federali, è scesa in campo con un inedito equipaggio di doppio senior, con Stefania Buttignon, dopo avere già acquisito nel quattro di coppia il pass per Tokio.

Ottimo il responso, con l’acquisizione del quinto posto in finale, evento per la prima volta raggiunto da un equipaggio italiano femminile. Senza dubbio, il risultato, già di per sé lusinghiero, sarebbe stato migliore, con vista del podio, qualora un imprevedibile quanto inaspettato comportamento di un barchino, addetto alle riprese televisive, non avesse danneggiato per quasi tutto il percorso l’armo italiano, presente in corsia sei, all’estremità del campo di regata. In concreto, l’equipaggio italiano con capovoga Clara Guerra, dopo una partenza non aggressiva, com’è suo solito per crescere perentoriamente nel finale, si è trovata, già al passaggio dei 500 metri, in ultima posizione con l’impossibilità a procedere con la sua proverbiale progressione, perché impedita dal moto ondoso prodotto dal battello delle riprese. Ciononostante recuperava una posizione, giungendo con la Buttignon quinta. Inutile il ricorso immediatamente formulato alla commissione di giuria. Riprovevole episodio che giammai ci si aspetterebbe in una competizione di così grado elevato. Resta, però, la consapevolezza dell’ottimo stato di forma, in vista delle Olimpiadi.