Contrammiraglio Pasquale Guerra

BRINDISI, 12 gennaio 2014 - Al termine del Campionato abbiamo scambiato alcune battute con il Contrammiraglio Pasquale Guerra, Comandante della Brigata Marina San Marco il quale ha risposto alle nostre domande dicendo, in merito all’apertura della Caserma alla cittadinanza, che: “Non è prima volta che svolgiamo un’operazione cosiddetta ‘caserme aperte’, ma questa volta la cittadinanza ha risposto meglio e soprattutto, in una mescolanza con i partecipanti al campionato, è decisamente molto numerosa”. Ammiraglio, come ha deciso di affiancare l’organizzazione di un evento sportivo?

 “L’organizzazione di questo evento è stata voluta da me e condivisa dai vertici della Marina poiché ritengo che sia il veicolo migliore per far sentire l’organizzazione militare vicino alle esigenze della società civile”
Durante la cena di gala ha rivelato di avere appeso nel suo ufficio un remo autografato dal Presidente Giuseppe Abbagnale, ci può dire come lo ha avuto: “Ieri sera ho detto che nel mio ufficio ho un remo firmato dal presidente Abbagnale. Un oggetto che ho avuto grazie a Daniele Barone che, oltre ad essere un mio uomo, allena la Pro Monopoli. Attraverso lui ho potuto prima indirettamente e poi direttamente interloquire con il presidente Abbagnale il quale aveva interesse a conoscere la Caserma Carlotto. Io l’ho omaggiato di un nostro crest e lui mi ha donato un remo firmato che custodisco gelosamente”.

Siamo nella Caserma da dove sono partiti i due Fucilieri trattenuti in India per cui non possiamo non farle una domanda su di loro. Come sta vivendo questa situazione? “La Marina Militare, la Brigata Marina San Marco, così come i vertici politici e militari nazionali pongono massima attenzione alla vicenda dei nostri due Fucilieri Latorre e Girone e in questa occasione ho colto l’attenzione e l’interesse anche da parte dei partecipanti a questo campionato, segno che l’opinione pubblica segue con interesse la questione. Mi fa piacere, quindi, che anche in un’occasione sportiva si parli di questa vicenda che ha coinvolto e coinvolge tuttora i due militari nello svolgimento del loro dovere che, sono certo, si risolverà nel migliore dei modi e come tutti auspichiamo”.

Per concludere Ammiraglio, si ritiene soddisfatto di questo evento che l’ha vista in prima fila nell’organizzazione? “Ritengo di poter parlare di un successo organizzativo che auspicavo e che è arrivato puntuale grazie allo sforzo dei miei uomini, della Canottieri Pro Monopoli che ci ha coinvolto, e di tutte le Istituzioni che a Brindisi hanno collaborato con entusiasmo per la riuscita di questo evento. È stata una grande occasione di confronto e vedere i giovanissimi atleti vincere e interessarsi all’aspetto militare mi riempie di orgoglio”.

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