Amburgo Mondiali canottaggio 8-9-10 agosto 2014

SARA MONTE AD UN PASSO DAL PODIO AI MONDIALI DI CANOTTAGGIO DI AMBURGO

Si sono svolte ad Amburgo le regate di canottaggio valevoli per l'assegnazione dei titoli iridati juniores per il 2014. Purtroppo il bacino, nel giorno delle finali, è stato battuto da un fortissimo vento laterale e contrario che ha danneggiato non poco gli equipaggi, favorendo alcune corsie, più riparate, rispetto alle altre. Sara Monte, brillante atleta della Pro Monopoli, quest'anno già campionessa italiana nel singolo ragazze e quarta nell'otto agli europei di Hazewinkel in Belgio, conquista un ottimo quarto posto, nel due senza, con la compagna Giovanna Schettino, tesserata con l'Aniene.

Questa performance, ad un passo dal podio, dietro Romania, Canada, Stati Uniti e dinanzi al Cile e Germania, è stata fortemente condizionata dalle condizioni meteorologiche avverse, considerato che l'equipaggio composto da atlete di categoria ancora ragazze, è un equipaggio assemblato da soli due mesi e che entrambi sono atlete leggere che hanno sofferto più delle altre il vento contro. Ciononostante, dopo un comprensibile ambientamento in batteria(terze), hanno stravinto nei recuperi con ottimo riscontro cronometrico, acquisendo così il diritto a partecipare alla finale. L'eclettismo di entrambe(generalmente vogatrici di coppia) ha permesso loro di mettersi in evidenza in una specialità, quella del due senza, che notoriamente è la più tecnica. Un risultato programmato dai rispettivi coach Barone e Ianuzzi, visibilmente soddisfatti per quanto ottenuto. I mondiali di Amburgo, per la Pro Monopoli, saranno ricordati altresì per la mancata partecipazione del fortissimo Emanuele Fiume per una fastidiosa infezione contratta accidentalmente, in ritiro. La sua qualificata presenza avrebbe certamente contribuito ad implementare il medagliere dell'Italia. Lo attestano i risultati acquisiti quest'anno: oro agli europei a capovoga del quattro di coppia. Senza di lui, lo stesso equipaggio, si è classificato quattordicesimo. La Germania, già battuta agli europei, vince i mondiali. Sarà per un'altra volta. Il ruolo da protagonisti bene s'attaglia a questi semplici ma splendidi atleti, anche quando la sfortuna s'accanisce nei loro confronti.