Indossare la maglia azzurra rappresenta il sogno di ogni giovane atleta. Per Syria
Andrea Traetta, atleta del Circolo Canottieri Pro Monopoli, questo sogno si è
trasformato in realtà nelle acque del prestigioso bacino del Rotsee, a Lucerna, in
Svizzera, dove dal 24 al 26 luglio 2026 si è disputata la Coupe de la Jeunesse, una
delle più importanti competizioni internazionali riservate agli atleti della categoria
Under 19.
Fondata nel 1985 e organizzata ogni anno in una diversa nazione europea, la Coupe
de la Jeunesse rappresenta un fondamentale banco di prova per i migliori giovani
canottieri del continente. La manifestazione costituisce infatti un passaggio di grande
valore nel percorso di crescita sportiva degli atleti, offrendo loro l’opportunità di
confrontarsi con il panorama internazionale prima dell’approdo ai Campionati Mondiali
di categoria.
L’edizione 2026 ha visto la partecipazione della squadra nazionale italiana composta
da 48 atleti, in rappresentanza di 28 società remiere provenienti da tutta Italia. Tra
questi, anche Syria Andrea Traetta, chiamata a ricoprire il delicato ruolo di timoniera,
una figura spesso poco conosciuta al grande pubblico ma determinante nell’economia
della gara. Al timoniere spetta infatti la responsabilità di guidare l’imbarcazione lungo
la traiettoria ideale, mantenere la rotta, affrontare correttamente le boe e coordinare
l’equipaggio: compiti che richiedono lucidità, precisione e sangue freddo, soprattutto
in competizioni dove la vittoria si decide spesso per pochi decimi di secondo.
Il percorso agonistico di Andrea nel corso della tre giorni di gare è stato impreziosito
da tre prestigiose medaglie. Nella giornata di venerdì ha conquistato una splendida
medaglia d’argento al timone dell’otto mix. Sabato è tornata sul podio aggiudicandosi
la medaglia di bronzo nell’otto maschile, risultato che ha saputo confermare anche
nella giornata conclusiva di domenica, conquistando un’altra medaglia di bronzo nella
stessa specialità, ma con un equipaggio differente.
«Indossare per la prima volta il body azzurro mi ha fatto provare emozioni
indescrivibili», racconta Andrea. «Durante le gare sentivamo soprattutto la
determinazione di dimostrare ciò che eravamo capaci di fare come equipaggio.
Questa esperienza mi ha lasciato un segno profondo perché mi ha permesso di
conoscere persone straordinarie con cui ho condiviso momenti indimenticabili. La
soddisfazione dopo le gare è stata immensa: mentre noi festeggiavamo in barca,
dagli spalti i nostri compagni facevano il tifo per noi. È stata l’esperienza più bella che
abbia mai vissuto. Ringrazio il mio allenatore, Daniele Barone, e la presidente del
Circolo Canottieri Pro Monopoli, Alessandra Lacatena, per aver creduto in me e
avermi dato la possibilità di vivere tutto questo».
La partecipazione di Andrea Syria Traetta alla Coupe de la Jeunesse rappresenta non
solo un prestigioso traguardo personale, ma anche un motivo di orgoglio per il Circolo
Canottieri Pro Monopoli e per l’intero movimento remiero pugliese. Esperienze di
questo livello confermano come impegno, sacrificio e passione possano aprire le porte
del canottaggio internazionale, ponendo solide basi per un futuro sportivo ricco di
nuove sfide e importanti soddisfazioni.
Andrea Syria Traetta, al centro della fila in ginocchio
8+ mix
Premiazione 8+ maschile
Syria Andrea Traetta premiata nell’8+ maschile
8+ maschile. Andrea, la prima da destra
Andrea in primo piano mostra orgogliosa la medaglia insieme ai suoi compagni di equipaggio
